sabato 10 luglio 2010

Il dilemma dell'acido folico

Ieri sera a cena con la famiglia di Roberto, mia cognata mi chiede se non sto ancora prendendo l'acido folico. No.

Ne avevo sentito parlare, ma pensavo che a tempo debito il dottor D mi dicesse che era il momento di prenderlo, come quanto e perchè.

Ho approfittato dell'annuncio ad un'amica medico (e mamma!) per chiederle lumi, ed effettivamente mi ha confermato che è la prima cosa che si prende, per prevenire la spina bifida e altri tipi di malformazione congenita. Sono ricaduta nell'informarmi su internet: la devo proprio smettere... è puro terrorismo psicologico! Ora, non vorrei sembrare superficiale, ma non credo che una donna tipo di una qualsiasi tribù africana abbia modo di assumere acido folico ogni giorno... e nemmeno mi risulta che tutti i figli di queste donne abbiano malformazioni di questo tipo! Che diamine... Lunedì chiamerò il dottor D: ipotizzo che A-gli sia sfuggito (che mi pare un pò tanto strano) B-abbia dato per scontato che lo stessi già prendendo (e questo mi sembra ancora più strano) C-abbia una sua teoria, per cui magari mi dice di prenderlo in un certo periodo (e secondo me è l'ipotesi più papabile).

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